Come creare un file DXF per il taglio laser da un’immagine

Il laser segue linee, non pixel. Ecco come ottenere contorni chiusi e puliti da un’immagine.

Un logo pixelato accanto a un laser che taglia lo stesso logo in un sottobicchiere di legno

Un laser non guarda i pixel. Segue linee: ogni bordo che vuoi tagliare o marcare deve esistere come tracciato vettoriale, meglio se chiuso. Un PNG o un JPG non ha nessuna linea, quindi prima di poterlo tagliare va vettorizzato in forme e salvato in DXF (o in SVG, che quasi tutti i software per laser leggono).

In breve: riduci l’immagine a due toni, vettorizzala in contorni chiusi, esportala come ritagli e non come forme sovrapposte, e controlla il risultato nel software del laser prima di bruciare qualsiasi cosa. Trascina un’immagine qui sotto per vedere come vengono i contorni.

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DXF a due toni, ritagli con contorni chiusi: pronto per il taglio laser

Passo per passo: da PNG o JPG a DXF

  1. Scegli un’immagine con un contrasto netto: un logo, una silhouette, un disegno a linee o una scritta. Le foto con sfumature morbide vanno semplificate prima, perché ogni sfumatura diventa un’altra forma.
  2. Aprila nel convertitore qui sopra. Per il laser i colori sono impostati su Due: un tono diventa il pezzo, l’altro lo sfondo.
  3. Guarda la vettorizzazione nella vista Vettoriale. I puntini che diventerebbero tagli minuscoli si eliminano alzando Dimensione min. forma in Forme.
  4. In Esporta lascia Ritagli (già selezionato se parti da questa pagina), così le forme vicine non si sovrappongono. Con le forme sovrapposte il laser taglia due volte lo stesso bordo.
  5. Scarica in DXF. Se il software del laser accetta SVG (LightBurn e xTool Creative Space lo accettano entrambi), l’SVG va altrettanto bene e mantiene le dimensioni originali.
  6. Importa il file, controlla le dimensioni e che ogni contorno sia chiuso, poi fai una prova su un ritaglio di materiale.
Una vettorizzazione a due toni con contorni chiusi
Due toni, contorni chiusi: ogni bordo qui diventa un percorso di taglio.

DXF o SVG per il taglio laser?

Descrivono la stessa cosa: forme fatte di linee e curve. Il DXF nasce dal CAD ed è accettato da quasi tutti i laser, le frese CNC e i plasma. L’SVG nasce dal web e dai programmi di grafica, e quasi tutti i software per laser hobbistici lo leggono direttamente. Usa quello che il tuo software importa senza storie. I problemi nascono quando converti dall’uno all’altro: scala sbagliata, curve spezzate in migliaia di segmentini, forme spostate fuori dalla pagina. Se puoi, esporta direttamente nel formato che ti serve invece di convertire dopo.

  • DXF: universale per CAD, CNC e laser industriali. Le curve vengono salvate come sequenze di brevi segmenti dritti, che ogni programma legge; Curve DXF in Esporta decide quanti (curve più morbide o file più leggero).
  • SVG: mantiene curve vere e colori, ottimo per LightBurn, xTool e Glowforge. Alcuni programmi CAD non lo aprono.
  • Ti servono entrambi? Vettorizza una volta e scarica ogni formato dallo stesso risultato.
Scegliere DXF nel menu di download
Una vettorizzazione, qualsiasi formato: DXF per CAD e macchine industriali, SVG per la maggior parte dei laser hobbistici.

Perché i contorni devono essere chiusi

Una linea di taglio che non si richiude lascia il pezzo attaccato al foglio. Un’incisione a riempimento dentro un contorno aperto non ha un interno da riempire. Una vettorizzazione fatta di forme piene è chiusa per costruzione: ogni forma ha un bordo esterno che finisce dove è cominciato. Per questo vettorizzare in forme piene ed esportarne i contorni è più affidabile che ricalcare un’immagine a mano.

Quando il risultato non è quello che ti aspettavi

  • Troppe forme minuscole: alza Dimensione min. forma, oppure abbassa Complessità in Forme.
  • Curve seghettate: sposta Morbidezza verso Curve più morbide, oppure parti da un’immagine più grande.
  • Contorni doppi nel software del laser: l’esportazione era sovrapposta invece che a ritagli, oppure il disegno è stato vettorizzato come linee. Leggi perché Trace Image di LightBurn dà linee doppie.
  • Dimensioni sbagliate dopo l’importazione: imposta la dimensione nel software del laser, oppure controlla le unità che usa quando importa il DXF.

Ti serve solo il convertitore? Usa Da PNG a DXF o la pagina Vettoriale per laser.

Domande frequenti

Posso convertire un JPG direttamente in DXF?

Sì. Un JPG non ha tracciati, quindi prima viene vettorizzato in forme e poi salvato in DXF. Le immagini semplici e ad alto contrasto danno i contorni più puliti.

Che differenza c’è tra ritagli e forme sovrapposte?

Le forme sovrapposte stanno una sopra l’altra senza fessure, e sullo schermo sembrano perfette. I ritagli sono rifilati in modo che due forme non si sovrappongano mai, ed è quello che serve al laser: ogni bordo viene tagliato una volta sola.

Mi serve il DXF se il software del laser legge l’SVG?

No. L’SVG mantiene curve vere e si importa in LightBurn, xTool Creative Space e Glowforge. Il DXF è la scelta più sicura per programmi CAD e macchine industriali; salva le curve come tanti brevi segmenti dritti.

Posso incidere una foto in questo modo?

La vettorizzazione serve per il taglio e l’incisione a linee. Per incidere una foto il software del laser lavora sull’immagine stessa; una vettorizzazione invece trasforma la foto in toni piatti.

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